Programmi di dottorato

La Scuola di Dottorato in Studi Umanistici si articola nei esguenti cinque Programmi di dottorato, la cui denominazione viene riportata nel titolo di Dottore di Ricerca.

Il Programma di dottorato in Studi di filologia classica si propone di formare studiosi in grado di analizzare criticamente la tradizione dei testi latini e greci nel mondo antico e in quello moderno, e in particolare la loro fortuna letteraria e storico-culturale, le problematiche della tradizione manoscritta e quelle poste dall’ermeneutica della tradizione a stampa, per analizzare i meccanismi storico-culturali secondo i quali i testi sono stati trasmessi, costituiti ed interpretati, e per individuare gli elementi culturali che ne hanno condizionato la ricezione e l’esegesi. Tali studiosi acquisiranno in questo modo sia la preparazione necessaria a proseguire un’eventuale attività di ricerca in ambito accademico, sia competenze utili a ricoprire ruoli di alta qualificazione in diversi ambiti professionali legati alla cultura e alla comunicazione (editoria, giornalismo culturale, istituzioni culturali in generale).

Il Programma di dottorato in Studi filosofici si propone di formare studiosi in grado di analizzare in maniera critica le tematiche di ordine filosofico, sia nella loro dimensione storica che in quella teoretica. La formazione sarà orientata in una direzione marcatamente interdisciplinare, senza per questo trascurare un approccio di taglio squisitamente specialistico, come nel caso dello studio delle problematiche storiografiche, delle tradizioni religiose o del pensiero etico-politico. Gli studiosi così formati acquisiranno sia la preparazione necessaria per proseguire l’attività di ricerca in ambito accademico, sia competenze utili per ricoprire ruoli di alta qualificazione in diversi ambiti professionali legati alla cultura e alla comunicazione (editoria, giornalismo, istituzioni culturali in generale). In relazione a questi temi sono stati avviati contatti con il Thomas-Institut della Universität zu Köln, presso il quale i dottorandi di filosofia possono svolgere soggiorni di studio nel quadro di un accordo Erasmus recentemente stipulato.

Obiettivo del Programma di dottorato in Studi letterari e linguistici è formare studiosi con una forte competenza teorica e metodologica, la cui conoscenza di una o più tradizioni letterarie e culturali, medievali o moderne, si accompagni a una sicura padronanza dei più recenti e innovativi metodi di indagine e di analisi e, al contempo, a una indispensabile consapevolezza dell’interrelazione tra le diverse culture, in prospettiva comparatistica. A tal fine saranno forniti al dottorando gli strumenti offerti dalla storia della letteratura, dalla filologia, e dalla teoria della letteratura, così come dalla teoria della traduzione, dalla teoria della ricezione, dalla semiotica, dall’analisi del discorso e dalla linguistica testuale, dagli studi culturali, post-coloniali e di genere, dalla pragmatica e dalla socio-linguistica, dalla teoria della comunicazione, dalle teorie dell’estetica e dalla storia della critica letteraria.

Obiettivo formativo del Programma di dottorato in Studi storici è quello di avviare nuove leve alla ricerca scientifica in ambito storico con particolare riferimento ai temi sopra citati. I dottorandi dovranno essere in grado di individuare ampie problematiche storiche; progettare una ricerca specifica; identificare e utilizzare in modo competente le fonti necessarie; raggiungere e utilizzare bibliografia internazionale; organizzare ed esporre il materiale raccolto; impostare un testo scientifico in modo convincente. Obiettivo ultimo è la stesura di un testo che per originalità delle fonti e per qualità dell’interpretazione sia suscettibile, con un ulteriore anno di lavoro, di essere pubblicato in forma monografica. In questo l’indirizzo si ispira al modello tedesco, che condiziona il rilascio del titolo di dottore di ricerca alla pubblicazione della tesi.

Obiettivo del Programma di dottorato in Studi sui beni culturali è la formazione di studiosi con competenze specialistiche relative alla produzione archeologica e artistica nelle sue molteplici forme, da conseguire anche attraverso la messa a punto di strumenti critici e metodologici specifici tali da consentir loro di raggiungere una completa maturità ed autonomia nel lavoro di ricerca. Le competenze acquisite  metteranno in grado i dottori di ricerca di ricoprire mansioni di alta qualificazione sia nell’ambito della ricerca presso università, enti pubblici e soggetti privati sia nell’ambito della comunicazione, dell’editoria, della direzione e gestione di musei, biblioteche, archivi e centri studi.