L’Università di Trento vanta una lunga tradizione di cooperazione con atenei di tutto il mondo che ha portato alla creazione di numerosi accordi e alla partecipazione ad un cospicuo numero di programmi internazionali grazie ai quali studenti, dottorandi, staff e docenti possono intraprendere un’esperienza di mobilità internazionale e scambiarsi buone prassi.

L’Università di Trento è coinvolta in numerosi progetti di cooperazione internazionale, di seguito i riferimenti ad alcuni progetti attivi.

PRIN 2017

Inventing the Global Environment: Science, Politics, Advocacy and the Environment-Development Nexus in the Cold War and Beyond

Finanziatore: MUR
Periodo: 2020 -2023
Coordinatore: Università di Trento
Partner: Università degli Studi di Genova, Università di Napoli Federico II, Università di Trieste

Il progetto si propone di analizzare il ruolo degli scienziati nell’elaborazione di politiche ambientali a partire dalla crescente tensione tra la volontà di proteggere l’ambiente e l’esigenza di promuovere la crescita economica nazionale. Questa tensione è nota con il nome di nesso ambiente-sviluppo: il progetto si propone di indagare il modo in cui gli scienziati e le scienze dure hanno storicamente influenzato la presa di decisioni su progetti di sviluppo ad alto impatto ambientale nel Sud Globale. L’unità di ricerca di Trento, in particolare, si concentrerà sulle conseguenze ambientali della costruzione di dighe in Africa, analizzando anche la percezione che le comunità locali e le ONG hanno degli scienziati coinvolti nei progetti di sviluppo e il rapporto tra i governi locali e le comunità scientifiche internazionali e locali.

Saving Water, Growing Crops

Remote-controlled irrigation system to address water scarcity and promote preservation of available freshwater resources (EuropeAid - Demonstration Projects on Efficient Use of Water)

Finanziatore: Europe Aid
Periodo: 2020-2023

Il progetto ha come paese target il Libano e ha l’obiettivo di affrontare le conseguenze negative dei cambiamenti climatici nell’uso dell’acqua in agricoltura. L’area target è la Riserva della Biosfera dello Shouf. UniTrento è responsabile della componente scientifica relativa all’introduzione di una soluzione irrigua innovativa nell’area di intervento. La proposta di progetto è coordinata dall’Istituto Oikos Onlus di Milano e viene presentata nell’ambito del bando di cooperazione e sviluppo EuropeAid.

Strutture coinvolte: Centro Agricoltura, Alimenti, Ambiente; Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale Meccanica

Moins de déchets plus d’opportunité: l’économie vert au service de MPME e Ouagadougou (EuropeAid - SwitchAfricaGreen)

Meno sprechi maggiori opportunità: l'economia verde al servizio di MSME e Ouagadougou

Finanziatore: Commissione Europea,  EuropeAid
Periodo: 2018-2021
Coordinatore: Fondazione ACRA
Partner: Università degli Studi di Trento, Città di Torino, Comune di Milano, Fédération nationale des Industries de l’Agroalimentaire et de transformation du Burkina Faso (FIAB), Mairie de Ouagadougou.

Si tratta di un progetto di cooperazione internazionale il cui scopo è quello di contribuire a sostenere il Burkina Faso nella promozione dello sviluppo sostenibile, incoraggiando la transizione verso un’economia verde inclusiva in grado di generare crescita, occupazione e di ridurre la povertà.

Struttura coinvolta: Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale Meccanica  

Sviluppo sostenibile e lotta al cambiamento climatico nell’Alto Huallaga - Perù

Finanziatore: Provincia Autonoma di Trento
Periodo:
Coordinatore: Mandacarù ONLUS

Il progetto si svolge in Perù nella valle dell’Alto Huallaga, dove dal 2014 anni si concentrano diversi progetti di cooperazione internazionale focalizzati allo sviluppo di agricoltura sostenibile e alla promozione della biodiversità per offrire una soluzione alternativa ai traffici illegali di coca. Mandacarù ONLUS in particolare ha facilitato la nascita e lo sviluppo di una rete di produttori di baby banana. Il ruolo di UniTrento è lo studio dei fattori ambientali critici per la produzione agricola locale: le condizioni ambientali e atmosferiche responsabili della generazione di eventi meteorologici estremi caratterizzati da venti di elevata intensità che causano danni alle colture e la dinamica morfologica del Rio Huallaga che modifica l’assetto delle aree coltivate attraverso processi di erosione fluviale. I risultati dello studio saranno usati per realizzare strategie di adattamento (sistemi di allerta, migrazione delle coltivazioni fra la piana alluvionale e le isole fluviali) per una maggiore sostenibilità socio-economica e ambientale della produzione agricola e dello sviluppo locale.  

NaturAlbania

Periodo: Settembre 2020 – Settembre 2022
Finanziatore: AICS Tirana
Coordinatori: VIS, CELIM, CESVI in partenariato con NAPA (Agenzia Nazionale albanese per le Aree Protette) e altre istituzioni locali
Partner: Politecnico di Tirana, Università di Genova

NaturAlbania è un progetto biennale il cui obiettivo generale è contribuire allo sviluppo sostenibile del capitale naturale dell’Albania, mediante il rafforzamento delle capacità delle istituzioni locali nella gestione delle aree protette naturali. La rapida transizione socio-economica attraversata dal Paese negli ultimi decenni, infatti, ha visto un forte aumento dello sfruttamento delle risorse naturali, scarsamente accompagnato dal monitoraggio degli effetti sull’ambiente. Fra questi, la riduzione del patrimonio forestale, le discariche abusive di rifiuti, il pesante sfruttamento e regolazione dei corsi d’acqua. Il progetto intende contribuire a un miglioramento ambientale in sinergia con le autorità locali, rafforzando le loro capacità e promuovendo uno sviluppo sostenibile in ambito turistico e delle filiere locali in aree naturali protette e nei corridoi ecologici. Il contributo di Unitrento si declina in 5 attività principali

  • gestione e conservazione del corridoio fluviale del fiume Vjosa, uno degli ultimi grandi fiumi naturali d’Europa
  • analisi di supporto alla gestione forestale
  • valutazione dei servizi ecosistemici in aree protette target e sviluppo di un piano pilota nazionale di mappatura 
  • supporto alla definizione di piani di gestione costiera nell’area di Porto Palermo
  • studio della morfodinamica costiera dell'area protetta di Vjosa Narta, a supporto dello sviluppo di un piano di gestione

Strutture coinvolte: Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale Meccanica - Centro Agricoltura Alimenti Ambiente C3A

Introducing Recent Electrical Engineering Developments into Undergraduate Curriculum - IREEDER

Erasmus+ KA2 Capacity Building for Higher Education 
Periodo
: 2019-2022
Coordinatore: Al-Hussein Bin Talal University (Giordania) 
Partner: Mutah University, Tafila Technical University, Philadelphia University, Alisra for Education and Investment in Giordania, Instituto De Telecomunicacoes (Portogallo), UCLAN Cyprus (Cipro), Universidad De Vigo (Spagna), University of Patras (Grecia).

Il progetto, di cui UniTrento è partner, è finanziato nell’ambito del programma Erasmus+ Azione Chiave 2 Capacity Building for Higher Education, volta a sostenere la modernizzazione, l’accessibilità e l’internazionalizzazione dell’istruzione superiore nei Paesi Partner

L'obiettivo principale del progetto IREEDER è supportare gli atenei giordani partner del progetto nel miglioramento qualitativo della propria didattica, sviluppando nuovi corsi di laurea triennale conformi ai requisiti del processo di Bologna, orientati alle recenti tecnologie dell'ingegneria elettrica, compresa l'Internet delle cose, la sicurezza informatica, l'energia rinnovabile e l'efficienza energetica oltre alle loro diverse applicazioni.