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Leggi nazionali
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In questa pagina viene offerta una rassegna di norme nazionali ed internazionali dedicata alla Proprietà Intellettuale (Intellectual Property - IP).
Lo schema ad accesso, costruito in modo da raggruppare i documenti in aree tematiche, consente una visione organica di una materia corposa ed in continua evoluzione.
Per un accesso immediato al documento si rimanda ai siti istituzionali per mezzo di collegamenti ipertestuali.

Trattati internazionali

Convenzione di Berna per la protezione dei lavori artistici e letterari
Adottata a Berna nel 1886, ha per prima stabilito il riconoscimento dei copyrights fra le nazioni sovrane. La convenzione di Berna è stata amministrata dalla WIPO, l'organizzazione mondiale della proprietà intellettuale. Poiché quasi tutte le nazioni sono membri di tale WTO, il TRIPs Agreement richiede ai non membri di accettare quasi tutte le condizioni della convenzione di Berna.
Convenzione di Parigi per la protezione della Proprietà Industriale
Firmato a Parigi il 20 marzo 1883, è un importante e uno dei primi trattati sulla proprietà intellettuale. Grazie a questo trattato, i sistemi di proprietà intellettuale di ciascun stato contraente, compresi i brevetti, sono accessibili ai cittadini degli stati membri della Convenzione.
Accordo di Lisbona sulla protezione delle denominazioni di origine e sulla loro registrazione internazionale
Ciascuno stato membro della Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale può divenire parte del Trattato di Lisbona a condizione che si impegni a proteggere sul proprio territorio la denominazione di origine dei prodotti riconosciuti e protetti, come tali, nel paese di origine e registrati presso l’Agenzia Internazionale della WIPO.
Convenzione sulla concessione di brevetti europei (Convenzione di Monaco)
La convenzione sulla Concessione dei brevetti europei del 5 ottobre 1973, conosciuta comunemente come European Patent Convention (EPC), è un trattato multilaterale istituente l'Organizzazione Europea dei brevetti che fornisce un sistema legislativo autonomo secondo cui i brevetti europei sono assegnati.
European Patent Convention 2000
Questa Convenzione prevede una procedura unica per il rilascio dei brevetti nell'ambito europeo e ne disciplina l'utilizzo. Essa, infatti, rende possibile il deposito della richiesta presso l'European Patent Office (EPO), redatta in una sola lingua (francese, inglese oppure tedesco). Sarà, poi, sufficiente depositare presso i vari Uffici nazionali la traduzione della domanda di brevetto depositato a Monaco nella lingua del paese nel quale si richiede la tutela, senza che i singoli Uffici nazionali debbano provvedere ad una nuova analisi circa la brevettabilità.
Accordo di Madrid
Il sistema di Madrid per la registrazione internazionale dei marchi offre ad un proprietario di marchio la possibilità che il suo marchio sia protetto in numerosi Paesi (membri dell'Unione di Madrid) semplicemente presentando richiesta direttamente al proprio ufficio marchi nazionale o regionale.
Accordo sugli aspetti correlati al commercio dei diritti di Proprietà Intellettuale
L’accordo della organizzazione mondiale del commercio (WTO) sugli aspetti correlati al commercio dei diritti di proprietà intellettuale (TRIPs) è un trattato internazionale che ha stabilito standard minimi per la maggior parte delle regolamentazioni della proprietà intellettuale all'interno di tutti gli Stati membri della WTO. L'accordo in sé ha introdotto per la prima volta la legge della proprietà intellettuale nel sistema commerciale internazionale e rimane ad oggi l'accordo internazionale più completo sulla proprietà intellettuale.
Trattato WIPO sulle interpretazioni, le esecuzioni e i fonogrammi
Il Trattato WIPO sulle esecuzioni e le registrazioni è stato adottato a Ginevra il 20 dicembre 1996. Il Trattato si occupa dei diritti di proprietà intellettuale di due generi di beneficiari: esecutori (attori, cantanti, musicisti, ecc.) e produttori dei fonogrammi (le persone o le entità legali che prendono l'iniziativa ed hanno la responsabilità della fissazione dei suoni).
Trattato WIPO sul diritto d'autore
Il Trattato sul copyright della WIPO, adottato dall'organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (WIPO) nel 1996, assicura le protezioni supplementari per il copyright ritenute necessarie nell'era moderna dell’informazioni. Assicura che i programmi destinati all'elaboratore siano protetti come opere letterarie (l'articolo 4) e che la disposizione e la selezione di materiale nelle banche dati siano protette (l'articolo 5).
Convenzione di Roma per la protezione degli esecutori, dei produttori di fonogrammi e delle organizzazioni di radiodiffusione
La convenzione di Roma per la protezione degli esecutori, dei produttori di fonogrammi e delle organizzazioni di radiodiffusione è stata accettata dai membri dell'organizzazione mondiale della proprietà intellettuale il 26 ottobre 1961. L'accordo ha esteso per la prima volta la protezione del copyright dall'autore di un’opera ai creatori ed ai proprietari delle manifestazioni particolari e fisiche della proprietà intellettuale, in risposta all'avvento di nuove tecnologie che resero la riproduzione di suoni ed immagini più semplice e meno costosa che mai prima di allora.
The London Agreement: i brevetti europei e il costo delle traduzioni
L'accordo di Londra, sottoscritto da 10 Paesi dell'European Patent Organization (EPO), si propone di ridurre i costi di traduzione. Tale Accordo prevede che il brevetto reso in una delle lingue ufficiali dell'EPO (inglese, francese o tedesco) non richieda la traduzione in un'altra lingua affinchè abbia effetto negli Stati, che hanno sottoscritto e ratificato l'Accordo stesso. Per entrare in vigore, almeno 8 Paesi devono ratificarlo, tra cui la Francia, la Germania e il Regno Unito.
Trademark Law Treaty
Lo scopo del Trattato sulla regolamentazione del marchio (TLT) è quello di rendere i sistemi nazionali e regionali di registro di marchio più facili da usare. Ciò è realizzato con la semplificazione e l'armonizzazione delle procedure e con la rimozione degli ostacoli, rendendo così sicura la procedura per i proprietari dei marchi ed i loro rappresentanti.

U.S.A.

Copyright Act (1909) 1976
Il Copyright Act del 1976 è uno statuto storico nella legislazione del copyright degli Stati Uniti. Ha dettato i diritti base dei detentori di copyright, ha codificato la dottrina del "uso ragionevole" ed ha convertito il termine del copyright da un periodo fisso che richiede il rinnovamento in un periodo esteso basato sulla data della morte del creatore. È divenuto legge pubblica numero 94-553 il 19 ottobre 1976.
Sonny Bono Copyright Term Extensions Act
Il Sonny Bono Copyright Term Extension Act del 1998 ha esteso i termini del copyright negli Stati Uniti di 20 anni. Prima del Sonny Bono Act, il copyright dell'autore durava fino a cinquanta anni dopo la sua morte. Dopo tale legge, il copyright dell'autore si protrae fino a settanta anni dopo la sua morte, mentre il copyright di opere di paternità collettiva dura 75 - 95 anni. L'atto è stato convertito in legge (105-298) il 27 ottobre 1998.
The Digital Millennium Copyright Act (DMCA)
Il Digital Millennium Copyright Act (DMCA) è una delle più controverse leggi americane sul copyright. L'atto criminalizza la produzione e la diffusione di tecnologia che può aggirare le misure approntate per proteggere il copyright, non soltanto l'infrazione del copyright in sé, ed intensifica le pene per l'infrazione di copyright su Internet.

Unione Europea

Direttiva 96/9/CE
La Direttiva 96/9/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 1996, relativa alla tutela giuridica delle banche di dati, è una direttiva in materia di proprietà intellettuale che richiede agli stati membri UE di tutelare le banche dati sia attraverso il copyright che attraverso un diritto "sui generis" che regoli l'estrazione e la riutilizzazione dei contenuti di una banca dati.
Direttiva 2001/29/CE
La Direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, sull'armonizzazione di taluni aspetti del diritto d'autore e dei diritti connessi nella società dell'informazione, conosciuta come EU Copyright Directive (EUCD) è entrata in vigore il 22 giugno 2001. Mira ad armonizzare i divergenti regimi europei del copyright ed a dare attuazione al trattato WIPO sul diritto d’autore ed al trattato WIPO sull’interpretazione e l’esecuzione dei fonogrammi.
Direttiva 2004/48/CE
La Direttiva 2004/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa alle misure e alle procedure volte ad assicurare il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale, si prefigge di creare condizioni di uguaglianza per l'applicazione dei diritti di proprietà intellettuale negli Stati membri, indicando le misure di esecuzione in tutta l'Unione, e di armonizzare le legislazioni degli Stati membri al fine di garantire un livello equivalente di tutela della proprietà intellettuale nell'ambito del mercato interno.
Direttiva 
2009/24/CE relativa alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore
La Direttiva 2009/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 settembre 2009, tutela qualsiasi forma di espressione di un programma per elaboratore qualora sia il risultato della creazione intellettuale dell’autore, sia esso persona fisica o persona giuridica. L’obiettivo della direttiva è l’eliminazione delle differenze esistenti tra le legislazioni dei vari Stati membri al fine di ridurre gli effetti negativi sul funzionamento del mercato interno dei programmi per elaboratore.