Viviamo in tempi così intensi che ogni genere di programmazione rischia di arrivare in ritardo rispetto al progresso scientifico e tecnologico.

Un Ateneo come quello di Trento, di medie dimensioni, non può battersi su ogni fronte della conoscenza, ed è per questo che il Piano concentra i suoi sforzi su una proposta strategica che possa coniugare la valorizzazione delle proprie migliori competenze e nel contempo concorrere con buone chances di successo ai finanziamenti europei.

Con l’attivazione dei laboratori interdipartimentali, infatti, non solo si gettano le basi per un lavoro di ricerca fortemente legato alle esigenze della società, ma si consegna ai nostri ricercatori uno strumento fondamentale per l’acquisizione di nuovi finanziamenti. I temi sui quali questi laboratori sono chiamati ad operare sono:

  • le migrazioni (pertinenza del progetto IML - International Migration Laboratory) e il collegato tema dello sviluppo equilibrato del pianeta (UNITN4D - UNITN for Development);
  • l’invecchiamento della popolazione, con le sue implicazioni socio-economiche (RARE - Reversing Age and Resilience in the Elderly);
  • la fragilità dell’ambiente in un territorio che fa del turismo la sua principale singola industria (FAMA - Rete/laboratorio per lo studio e valutazione delle Fragilità in Ambiente Montano Alpino);
  • il futuro del lavoro in una società nella quale la tecnologia distrugge professioni consolidate, estromette dal mercato i lavoratori non più riconvertibili, minaccia di sostituire il lavoro delle persone con quello delle macchine in tempi molto più rapidi rispetto ai naturali meccanismi di aggiustamento (laboratorio LIW - Lavoro, Impresa e Welfare nel XXI secolo e We.Be.Wo.Lab - WEll-BEing at WOrk);
  • la criminalità e la sicurezza dei luoghi, delle organizzazioni e delle tecnologie (ISSTN - Istituto di Scienze della Sicurezza dell’Università degli Studi di Trento);
  • l’autismo (TRAIN - TRentino Autism INitiative).

I progetti

IML - International Migration Laboratory

Obiettivo del progetto è costituire un laboratorio che sviluppi in modo integrato, innovativo e multidisciplinare attività di formazione, ricerca e intervento civile sulle migrazioni internazionali. Il progetto dovrebbe contribuire a creare una realtà istituzionale riconoscibile e riconosciuta proprio per la capacità di integrare saperi disciplinari diversi, ed essere quindi pronta per un accreditamento e una partecipazione piena nel contesto delle reti di ricerca internazionale. L’avvio delle attività del laboratorio sarà caratterizzato sia dalla progettazione di un master interdisciplinare per la formazione e il perfezionamento delle diverse figure

UNITN4D - UNITN for Development

Il progetto intende costituire un centro di competenza sistemico sui temi della cooperazione allo sviluppo umano sostenibile, in linea con gli obiettivi di sviluppo delle Nazioni Unite. A questo scopo si propone di mettere a sistema competenze multi disciplinari presenti in 8 differenti strutture dell’Ateneo per valorizzare le risorse e competenze già esistenti e favorire nuove interazioni scientifiche interdisciplinari sui temi della cooperazione allo sviluppo. Il progetto intende creare quindi le migliori condizioni per la nascita di progetti di ricerca interdisciplinare innovativi nell’ambito delle tematiche di rilievo per lo sviluppo umano sostenibile e allo stesso strutturare in modo organico e continuativo la collaborazione fra UNITN e il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale (CFSI).

RARE (Reversing Age and Resilience in the Elderly) Net

Obiettivo del progetto è creare una rete altamente competitiva di ricercatori che affronti il tema dell’invecchiamento attivo, la longevità e il ruolo dell’attività fisica in modo multidisciplinare

RARE-Net utilizzerà un approccio trasversale, nell’ottica di implementare idee e programmi di ricerca innovativi.

La connotazione interdipartimentale di RARE-Net è un elemento essenziale per massimizzare la probabilità di successo e la visibilità nella comunità scientifica nazionale ed internazionale.

FAMA - Rete/Laboratorio per lo studio e valutazione delle Fragilità in Ambiente Montano/Alpino

Obiettivo del progetto è creare una rete/laboratorio che si applichi allo studio e alla progettazione della “ristabilizzazione” per la conservazione, valorizzazione e rigenerazione fisica, ecologica, culturale, sociale ed economica della montagna.

La comprensione, il monitoraggio e la visione interdisciplinare divengono fondamento per le fragilità territoriali, nell’ottica della rivitalizzazione e tutela del territorio inteso come patrimonio ambientale e come patrimonio storico-artistico e strutturale (civile-edile) nello specifico ambiente montano e alpino.

LIW - Laboratorio “Lavoro, Impresa e Welfare nel XXI secolo”

Obiettivo del progetto è creare una struttura di coordinamento e raccordo scientifico sul tema del lavoro, impresa e welfare, sia come network di ricerca interna sia come piattaforma per la progettazione e conduzione di progetti europei. Il progetto si propone quindi obiettivi di ricerca scientifica e di disseminazione dei risultati della ricerca, relazioni con soggetti ed enti esterni anche con finalità di policy advice e offerta di attività formative qualificate.

WE.BE.WO. LAB - Well-being at work. Qualità della vita lavorativa e benessere organizzativo

Il progetto prevede un laboratorio sulla qualità della vita lavorativa e il benessere organizzativo. E’ finalizzato a potenziare la rete di rapporti tra gli operatori e le istituzioni del territorio che si occupano di tematiche relative alla gestione delle carriere individuali, di negoziazione collettiva, di inserimento nelle organizzazioni di lavoro, di politiche attive in favore dell’occupazione e dell’occupabilità. Prevede iniziative di ricerca relativamente al tema del decent work e della conciliazione dei tempi, spazi e obiettivi di lavoro con i vari ambiti di vita personale, familiare e sociale. Il progetto contiene altresì delle iniziative didattiche rivolte agli/alle studenti di laurea magistrale, a dottorandi/assegnisti e ricercatori, al personale di Ateneo e specifici corsi strutturati per operatori pubblici e privati.

ISSTN - Istituto di Scienze della Sicurezza dell’Università degli Studi di Trento

Il progetto si propone di dare vita ad una struttura di raccordo sulle scienze della sicurezza e del rischio (Istituto di Scienze della Sicurezza dell’Università degli Studi di Trento – ISSTN), creando maggiore interazione tra gruppi di ricerca e docenti già attivi in Ateneo ed erogando ricerca innovativa multi/interdisciplinare e didattica multi/interdisciplinare professionalizzante su criminalità e sicurezza, quest’ultima intesa sia come safety che security. L’ISSTN, oltre a partecipare a proposte di ricerca e a svolgere progetti di ricerca multi/interdisciplinari tramite bandi competitivi e su commessa, intende organizzare honours programmes di eccellenza per studenti magistrali e dottorandi ed iniziative di approfondimento e specializzazione rivolte sia a neolaureati che ad operatori del settore (compresi professionisti e responsabili istituzionali). L’ISSTN si propone anche di rafforzare rapporti con istituzioni quali Euregio e società private e di avviare nuove iniziative di knowledge transfer nel mondo della sicurezza pubblica e privata. Verranno infine esplorate modalità di cooperazione con FBK nelle forme di un laboratorio congiunto.

TRAIN - Trentino Autism Initiative

Il progetto si propone di avviare un percorso multidisciplinare sull’autismo comune a tre scuole di dottorato. Obiettivo del progetto è creare una rete di laboratori in grado di promuovere la ricerca traslazionale sull’autismo e la formazione di giovani ricercatori con un profilo multidisciplinare. In particolare, TRAIN mira a formare giovani ricercatori che posseggano conoscenze di biologia, genetica, epigenetica, psicologia e comportamento, che sappiano utilizzare diversi modelli sperimentali e siano in grado di svolgere analisi integrative dei dati.