REQUISITI PER L'AMMISSIONE

L’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Ingegnere è stato riformato dal D.P.R. 5 giugno 2001, n.328, che modifica i requisiti per l’accesso e lo svolgimento delle prove.

Sono ammessi a sostenere l'esame di Stato per l'esercizio della professione di Ingegnere Iunior coloro che hanno conseguito uno dei seguenti titoli:

  • Laurea triennale DM 270/04 conseguita in una delle Classi di Laurea previste dal DPR 328/2001;
  • ​​​Laurea triennale DM 509/99 conseguita in una delle Classi di Laurea previste dal DPR 328/2001;
  • ​Diploma universitario triennale (ordinamento previgente DM 509/99) rilasciato dalle Facoltà di Ingegneria (DPR 328/2001 art.8.3).

SETTORI

L’esame di abilitazione Sezione B è suddiviso in tre Settori: ingegneria civile ambientale, ingegneria industriale, ingegneria dell’informazione.

Settore CIVILE e AMBIENTALE
  • Classe 4 o L-17- Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile​​
  • ​Classe 8 o L-7- Ingegneria civile e ambientale
Settore INDUSTRIALE
  • Classe 10 o L-9 - Ingegneria industriale

Settore dell' INFORMAZIONE
  • Classe 9 o L-8 - Ingegneria dell'informazione​​
  • Classe 26 o L-31 - Scienze e tecnologie informatiche

PROVE D'ESAME

Gli esami di abilitazione all'esercizio della professione di Ingegnere Iunior (Sez. B) sono articolati nelle seguenti prove:

  • prima prova scritta relativa alle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l'iscrizione (il candidato sceglie un tema tra quelli proposti dalla commissione);

  • seconda prova scritta nelle materie relative ad uno degli ambiti disciplinari, a scelta del candidato, caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo specifico (il candidato sceglie un tema tra quelli proposti dalla commissione);

  • prova pratica di progettazione nelle materie relative ad uno degli ambiti disciplinari, a scelta del candidato, caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo specifico (il candidato sceglie un tema tra quelli proposti dalla commissione);

  • prova orale nelle materie oggetto delle prove scritte e in legislazione e deontologia professionale.

La durata della prima e seconda prova scritta è pari a 4 ore, la durata della prova pratica è pari ad 8 ore (fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi di cui all'art. 20 della L. 5.02.1992, n. 10).

Le prove scritte potranno essere svolte in forma cartacea oppure richiedere l'utilizzo del personal computer.

Per gli iscritti ad un settore che richiedono l'iscrizione ad altro settore della stessa sezione, l'esame di Stato è articolato nelle seguenti prove (art.48, comma 4 D.P.R. 328/2001):

  • una prova scritta relativa alle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l'iscrizione
  • una prova pratica di progettazione in materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l'iscrizione.

Sono altresì esentati da una delle prove scritte coloro che conseguono un titolo di studio all’esito di un corso realizzato sulla base di specifiche convenzioni tra le Università e gli ordini o collegi professionali (art. 5, comma 2 D.P.R. 328/2001).

Norme per lo svolgimento delle prove scritte
I candidati si devono presentare in aula muniti di idoneo documento di riconoscimento e del materiale di cancelleria necessario per lo svolgimento delle prove.
Durante lo svolgimento delle prove scritte possono essere consultati soltanto i testi preventivamente autorizzati dalla Commissione esaminatrice. Prima dell’inizio della prova, la commissione valuterà ed indicherà ai candidati di quali testi sia permessa la consultazione ai fini dello svolgimento delle tracce predisposte. Si possono consultare soltanto i codici e i testi di legge non commentati, mentre non sono ammessi appunti manoscritti o fogli (diversi da quelli appositamente consegnati il giorno dell'esame).
Non è ammesso l'uso di pc o calcolatrici programmabili.
I candidati non possono comunicare tra loro.
E' obbligatorio spegnere e consegnare alla Commissione il proprio telefono cellulare.
I candidati non devono apporre, né sugli elaborati né sulla busta, alcuna sottoscrizione o contrassegno che possa essere identificativo e che possa inficiare l’anonimato degli stessi, pena l’invalidazione della prova e l’esclusione da tutte le prove successive.
L’elaborato deve essere scritto con penna ad inchiostro nero o blu, su carta portante il timbro dell'Università e la firma di un componente della Commissione esaminatrice, e non deve riportare cancellazioni effettuate con correttori.

PREPARAZIONE AGLI ESAMI DI STATO

Le tracce dei temi degli esami di Stato degli anni precedenti vengono pubblicate sul portale dedicato, nella corrispondente Sez. B (box di download).

L'Università di Trento non organizza corsi di preparazione all'esame di Stato e non fornisce indicazioni in merito alla bilbliografia.

TASSA DI ABILITAZIONE

Dopo il superamento dell’Esame di Stato, l’abilitato è tenuto a pagare la tassa di abilitazione all’esercizio della professione (art. 190 del R.D. 31/08/1933, n. 1592).

ALBO PROFESSIONALE

Con D.P.R. 5 giugno 2001, n. 328, nell'albo professionale degli Ingegneri sono state istituite, in corrispondenza del diverso livello del titolo di accesso, le seguenti due sezioni:

Sezione A - cui si accede, previo esame di Stato, con il titolo di laurea magistrale o con la laurea conseguita secondo il previgente ordinamento (laurea quinquennale o specialistica)
Sezione B - cui si accede, previo esame di Stato, con il titolo di laurea o con il diploma universitario conseguito secondo il previgente ordinamento (diploma universitario triennale)

Ciascuna sezione è ripartita nei seguenti settori: civile e ambientale industriale dell'informazione

Agli iscritti nella sezione A spettano i seguenti titoli professionali: agli iscritti al settore civile e ambientale spetta il titolo di ingegnere civile e ambientale; agli iscritti al settore industriale spetta il titolo di ingegnere industriale; agli iscritti al settore dell'informazione spetta il titolo di ingegnere dell'informazione.

Agli iscritti nella sezione B spettano i seguenti titoli professionali: agli iscritti al settore civile e ambientale spetta il titolo di ingegnere civile e ambientale iunior; agli iscritti al settore industriale spetta il titolo di ingegnere industriale iunior; agli iscritti al settore dell'informazione spetta il titolo di ingegnere dell'informazione iunior.