Ai sensi del Decreto del Ministero della Giustizia del 19 gennaio 2016, n. 63, concernente il “Regolamento recante attuazione della disciplina legislativa in materia di esame di idoneità professionale per l’abilitazione all’esercizio della revisione legale”, è possibile sostenere le prove integrative per l’abilitazione all’esercizio della professione di Revisione Legale, all’interno delle sessioni degli esami di Stato di abilitazione alla professione di Dottore Commercialista ed Esperto Contabile indette presso l’Università degli Studi di Trento.

Possono partecipare alle prove integrative:

a) coloro che intendono abilitarsi alle professioni di Dottore Commercialista ed Esperto Contabile;
b) coloro che hanno già superato l'esame di Stato di abilitazione alla professione di Dottore Commercialista o di Esperto Contabile, di cui agli articoli 46 e 47 del decreto legislativo 28 giugno 2005, n. 139.

Caso a):
- i candidati potranno espletare le prove integrative per Revisore Legale solamente dopo aver ottenuto l’abilitazione alla professione oggetto dell’Esame di abilitazione
- le prove integrative potranno essere svolte unicamente presso lo stesso Ateneo dove si sosterranno gli Esami di abilitazione alla professione di Dottore Commercialista o di Esperto Contabile.

Caso b):
è possibile richiedere di espletare le prove integrative utili per l’iscrizione al Registro dei Revisori Legali, presso uno qualsiasi degli Atenei sede dei predetti Esami di Stato.

Requisiti per l’ammissione

Titolo di studio:
Per espletare le prove integrative è necessario essere in possesso dei titoli accademici richiesti per le rispettive abilitazioni all’esercizio della professione di Dottore Commercialista o di Esperto Contabile.

Tirocinio:
È obbligatorio aver regolarmente completato il tirocinio per l’accesso all’esercizio dell’attività di revisore legale, di cui al Decreto Ministeriale n. 146 del 25 giugno 2012 (per approfondimenti, si vedano le FAQ)

Svolgimento prove integrative e programma

Le prove integrative si svolgono in apposite giornate dedicate agli aspiranti revisori, all'interno delle sessioni d'esame per l’abilitazione alla professione di Dottore Commercialista ed Esperto Contabile, secondo le modalità previste dall'ordinanza ministeriale di cui all'articolo 45 del decreto legislativo del 28 giugno 2005, n. 139.

Le prove integrative consistono in una prova scritta, che comprende un quesito a contenuto pratico attinente l'esercizio della revisione legale, e una prova orale.

Le materie su cui verteranno le prove integrative sono le seguenti:

  • gestione del rischio e del controllo interno;
  • principi di revisione nazionali e internazionali;
  • disciplina della revisione legale;
  • deontologia professionale ed indipendenza;
  • tecnica professionale della revisione.

Domanda di iscrizione alle prove integrative

Per partecipare alle prove integrative per Revisore Legale è necessario effettuare apposita richiesta nella domanda di ammissione all’Esame di Stato di Dottore Commercialista o di Esperto Contabile, unicamente tramite la procedura on-line.
La compilazione dovrà essere positivamente conclusa entro i termini di presentazione indicati nel documento “Calendario Esami di Stato”.
Per maggiori informazioni sulla compilazione della domanda, si veda la pagina web “Come presentare la domanda”.

Contributi e tasse di partecipazione

Il candidato è tenuto ad effettuare 2 pagamenti (vedi apposita pagina web), i cui importi variano a seconda della modalità di esame scelta.

Per i candidati che partecipano all’Esame di Stato di Dottore Commercialista o di Esperto Contabile e alle prove integrative per Revisore Legale:
- tassa erariale pari a euro 49,58
- contributo universitario pari a euro 360,00 (di cui 100,00 euro quale contributo per la partecipazione alle prove integrative, ai sensi dell'art. 3, co. 6, del DM 63/2016).

Per i candidati che partecipano solamente alle prove integrative per Revisore Legale:
- tassa erariale pari a euro 49,58
- contributo universitario di euro 100,00 (contributo per la partecipazione alle prove integrative, ai sensi dell'art. 3, co. 6, del DM 63/2016).