L'Università di Trento collabora con le scuole secondarie di secondo grado nella progettazione e realizzazione di percorsi di alternanza scuola lavoro al fine di realizzare un effettivo orientamento al lavoro, offrendo la possibilità di svolgere esperienze pratiche presso le strutture accademiche e gestionali dell’Ateneo.

Le esperienze sono, inoltre, occasione per arricchire la formazione e stimolare le scelte vocazionali degli studenti, anche in riferimento a studi futuri.

Come aderire ai percorsi di ASL offerti dall’Ateneo

Annualmente l’Ateneo raccoglie le disponibilità delle strutture accademiche e amministrative-gestionali ad ospitare studenti di III, IV e V della scuola secondaria di secondo grado per percorsi di alternanza scuola lavoro e ne definisce i progetti formativi, anche nell’ottica di favorire l’orientamento scolastico e universitario dello studente. Tali posizioni vengono in seguito comunicate agli Istituti scolastici interessati.

Per attivare con l’Ateneo dei tirocini di ASL gli Istituti scolastici sono invitati a scrivere a alternanza [at] unitn.it al fine di stipulare con l’Ateneo una convenzione.

Considerato che l’esperienza di alternanza scuola lavoro rappresenta una preziosa opportunità formativa e di orientamento al lavoro per gli studenti, le candidature presentate dagli Istituti devono riflettere una reale motivazione e interesse dello studente.

Riferimenti normativi

La legge 13 luglio 2015, n. 107: Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” (la cosiddetta ‘Riforma Buona scuola’), ha introdotto dei percorsi di Alternanza Scuola e Lavoro (ASL) come parte integrante obbligatoria dell’offerta formativa di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado. 

  • Al comma 33 della sopraccitata legge si riporta: Al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti, i percorsi di alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, sono attuati, negli istituti tecnici e professionali, per una durata complessiva, nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi, di almeno 400 ore e, nei licei, per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio. …
  • E in seguito al comma 40: Il dirigente scolastico individua, all’interno del registro di cui al comma 41, le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili all’attivazione dei percorsi di cui ai commi da 33 a 44 e stipula apposite convenzioni anche finalizzate a favorire l’orientamento scolastico e universitario dello studente. …