La consigliera di fiducia è chiamata a prevenire, gestire e aiutare a risolvere i casi di mobbing e di molestie sessuali che hanno luogo nell’ambiente di lavoro o di studio, portati alla sua attenzione.

A tali fini, svolge le seguenti funzioni:

  • ascolto e tutela della parte che si ritenga vittima delle fattispecie di molestie e mobbing, anche in connessione ad eventuali procedure informali o formali di risoluzione del conflitto o del disagio.
  • di informazione e formazione, finalizzate alla sensibilizzazione contro le forme di mobbing e molestie sessuali e alla prevenzione di tali fenomeni.

L'attività della consiglierà è improntata all’indipendenza, alla riservatezza e al rispetto della volontà della persona, che a lei si rivolge, e orientata alla scelta della migliore strategia per gestire e risolvere le situazioni di difficoltà di quanti a lei si affidino.

Può rivolgersi alla consigliera, per approfondimenti, consulenza, assistenza e possibilità di intervento, chiunque studi o lavori presso l'Ateneo (art. 3 del Codice di Condotta e art. 7.7. del Regolamento sul mobbing) e ritenga di avere subito atti o comportamenti considerati lesivi della dignità della persona o che cagionino disagio psicologico sul lavoro, e che siano riconducibili alle fattispecie del mobbing o della molestia sessuale.

La consigliera riceve individualmente le persone che a lei si rivolgono. L'operato della consigliera è gratuito.

 

IL SERVIZIO E' MOMENTANEAMENTE SOSPESO FINO AD ATTRIBUZIONE DEL NUOVO INCARICO