L’Università di Trento si conferma ai primi posti delle classifiche nazionali, ed è ben posizionata in quelle internazionali. A legittimare questo risultato sono soprattutto il riconoscimento nella ricerca scientifica e la sua capacità di aprirsi all'Europa e al mondo.

Il riconoscimento internazionale è testimoniato da fonti indipendenti come THE - Times Higher Education Rankings e QS-Quacquarelli Sysmonds.
Buon piazzamento per l'Università di Trento nel World University Ranking 2022 del Times Higher Education, la classifica delle migliori università che ha preso in esame oltre 2122 atenei del mondo. L'Università di Trento si colloca nella categoria che va dalla posizione 351 alla 400 ed è decima fra i 51 atenei statali e non statali a livello nazionale presenti nella classifica.

Nell'elenco delle migliori 1300 università del mondo valutate da QS World University Ranking 2022 l'Ateneo di Trento occupa la posizione numero 440 e si piazza al 34% dei primi atenei a livello mondiale. Tra le 41 università italiane partecipanti al ranking l’ateneo trentino si conferma al decimo posto, premiato, ancora una volta, dalla  produzione scientifica. Per  Graduate Employability Ranking QS, l'occupabilità dei laureati e laureate di Trento si posiziona nella fascia 251-300.

La classifica CENSIS delle Università italiane edizione 2021/2022 vede l'Ateneo di Trento al primo posto nella classifica delle università di medie dimensioni (tra i 10.000 e i 20.000 iscritti), con voto finale di 97,3/110 per il terzo anno consecutivo. Considerando i sei parametri presi a riferimento, l’ottima performance di UniTrento è dovuta in particolare all'indicatore relativo all'"internazionalizzazione", con il punteggio di 108 UniTrento si distanzia dalla seconda classificata di 10 punti. Si segnalano inoltre risultati molto positivi anche per "comunicazione e servizi digitali (punteggio assegnato ai siti internet degli atenei sulla base della funzionalità e dei contenuti)” (103)  e  "occupabilità (tasso di occupazione dei laureati magistrali e a ciclo unico a un anno dal conseguimento del titolo)" (103). 

Nel Rapporto Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR)  l’ultimo reso noto a fine dicembre 2016 dall’ANVUR, che ha analizzato la produzione scientifica delle università italiane tra gli anni 2011-2014, Trento si conferma al vertice tra le università statali.
Al sesto posto, invece, se si considera la classifica generale che include anche le scuole e gli istituti superiori di ricerca (come Sant’Anna o Normale di Pisa).
I risultati della VQR sono utilizzati per ripartire tra le università (statali e non statali) la parte premiale del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) per il 2016.
Una nuova conferma sulla buona qualità della ricerca dell'Ateneo arriva dal secondo Rapporto dell'ANVUR, uscito a febbraio 2017: sono infatti quattro le aree di ricerca UniTrento premiate: Scienze fisiche, Scienze biologiche, Scienze psicologiche e Scienze politiche e sociali
I risultati vengono presentati in base alle dimensioni di ciascun Ateneo - in relazione alla consistenza dell'area scientifica considerata - e quello che emerge per UniTrento è un dato ancora una volta molto positivo: l'Ateneo trentino conquista infatti il primo posto, tra gli atenei di medie dimensioni, nell'area delle Scienze psicologiche e in quella delle Scienze politiche e sociali; terzo posto per le Scienze fisiche e per le Scienze biologiche (tra gli atenei di piccole dimensioni).