L’Università di Trento si conferma ai primi posti delle classifiche nazionali, ed è ben piazzata in quelle internazionali. A legittimare questo risultato sono soprattutto il riconoscimento nella ricerca scientifica e la sua capacità di aprirsi all'Europa e al mondo.

Il riconoscimento internazionale è testimoniato da fonti indipendenti come THE - Times Higher Education Rankings e QS-Quacquarelli Sysmonds.
Posizione eccellente per l'Università di Trento nel World University Ranking 2019 del Times Higher Education, la classifica delle migliori università che ha preso in esame oltre 1250 atenei del mondo. L'Università di Trento si colloca nella categoria che va dalla posizione 251 alla 300.
Nella classifica stilata da QS World University Ranking 2020 l'Ateneo di Trento continua a migliorare la propria posizione. Dal 2017 ad oggi Trento ha scalato ben 52 posizioni, raggiungendo la posizione numero 389. Tra le migliori università italiane presenti nella classifica, UniTrento si posiziona al nono posto. Il parametro che premia l’ateneo trentino è la produzione scientifica. La forte visibilità e qualità nella ricerca, stabilita in termini di citazioni del corpo docente, è cresciuta del 20% rispetto all’edizione 2019.

La classifica CENSIS delle Università italiane edizione 2019/2020 vede l'Ateneo di Trento al primo posto nella classifica delle università di medie dimensioni (tra i 10.000 e i 20.000 iscritti), con voto finale di 97/110. Considerando i sei parametri presi a riferimento, decisivi, per l’ottima performance di UniTrento, sono gli indicatori: "internazionalizzazione" (104) e "comunicazione e servizi digitali” (103). Molto positivi sono anche gli esiti ottenuti riguardo alle borse di studio (98) e alle strutture (98).

Nel Rapporto Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) (VQR) l’ultimo reso noto a fine dicembre 2016 dall’ANVUR, che ha analizzato la produzione scientifica delle università italiane tra gli anni 2011-2014, Trento si conferma al vertice tra le università statali.
Al sesto posto, invece, se si considera la classifica generale che include anche le scuole e gli istituti superiori di ricerca (come Sant’Anna o Normale di Pisa).
I risultati della VQR sono utilizzati per ripartire tra le università (statali e non statali) la parte premiale del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) per il 2016.
Una nuova conferma sulla buona qualità della ricerca dell'Ateneo arriva dal secondo Rapporto dell'ANVUR, uscito a febbraio 2017: sono infatti quattro le aree di ricerca UniTrento premiate: Scienze fisiche, Scienze biologiche, Scienze psicologiche e Scienze politiche e sociali
I risultati vengono presentati in base alle dimensioni di ciascun Ateneo - in relazione alla consistenza dell'area scientifica considerata - e quello che emerge per UniTrento è un dato ancora una volta molto positivo: l'Ateneo trentino conquista infatti il primo posto, tra gli atenei di medie dimensioni, nell'area delle Scienze psicologiche e in quella delle Scienze politiche e sociali; terzo posto per le Scienze fisiche e per le Scienze biologiche (tra gli atenei di piccole dimensioni).