Mobilità del personale docente e ricercatore nell'ambito di Accordi Bilaterali

Al fine di consolidare le collaborazioni in corso, il personale docente e ricercatore di UniTrento ha l'opportunità di svolgere una mobilità all’estero presso un Istituto di Istruzione Superiore extra-europeo con cui sia attivo un Accordo Bilaterale.

Destinatari: il personale docente e ricercatore di UniTrento
Destinazioni: Atenei extra-europei con cui è attivo un Accordo Bilaterale (vedi elenco nel box di download)
Durata: a discrezione in base al proprio progetto di mobilità
Finanziamento: è prevista la copertura delle spese sulla base del regolamento Missioni di Ateneo fino ad un massimo di € 2.500 a persona/viaggio, indipendentemente dalla destinazione e dalla durata, per un massimo di 20 mobilità all’ anno a partire da gennaio 2019.
Candidatura: è possibile presentare la propria manifestazione di interesse alla mobilità presso uno degli Atenei partner con cui è stato firmato un accordo bilaterale, inviando una email alla Divisione Relazioni Internazionali (international [at] unitn.it) indicando la destinazione, il periodo e le motivazioni della mobilità e allegando l'autorizzazione del Direttore/Direttrice della Struttura Accademica di afferenza.
Scadenza:

  • entro il 15 novembre 2018 per mobilità da effettuarsi tra gennaio e giugno 2019 – massimo 10 mobilità
  • ​entro il 15 maggio 2019 per mobilità da effettuarsi tra luglio e dicembre 2019 – massimo 10 mobilità

Selezione: saranno accolte le richieste di mobilità supportate da un progetto dettagliato, preventivamente autorizzate del Direttore/Direttrice della Struttura Accademica di afferenza e valutate da un’apposita Commissione.

Sarà data priorità alle mobilità che presentano le seguenti caratteristiche:

  • siano volte a promuovere l'attivazione della mobilità degli studenti e dottorandi, nel caso non sia già stata avviata;
  • presentino progetti didattici o di ricerca volti ad arricchire ed ampliare la collaborazione esistente (es. proposte di valutazione di possibili percorsi doppia laurea o co-tutela di dottorato);
  • rispettino un bilanciamento adeguato rispetto alle destinazioni proposte e alla struttura accademica di afferenza;
  • siano presentate da docenti e ricercatori/trici che presentano un progetto per la prima volta.

L’iniziativa non è compatibile con i periodi di congedo per studio o ricerca già autorizzati dalle rispettive Strutture Accademiche.