I vincitori e le vincitrici in possesso di un titolo accademico non conseguito in Italia, dovranno presentare alla Divisione Supporto Corsi di Dottorato e Alta Formazione del Polo di riferimento entro la scadenza indicata sul bando di concorso del Dottorato di riferimento:

  • il Diploma Supplement in lingua inglese (redatto secondo il modello sviluppato dalla Commissione europea, dal Consiglio d’Europa e dall’UNESCO/CEPES);
  • in alternativa, la Dichiarazione di Valore in loco unitamente al titolo/diploma universitario e al certificato relativo al titolo con esami e votazioni, tradotto e legalizzato dalle Rappresentanze diplomatiche o consolari italiane del Paese di appartenenza dell’ordinamento di riferimento dell'istituzione che lo ha rilasciato. Qualora la Dichiarazione di Valore non sia ancora stata rilasciata alla data indicata, dovrà essere presentato un documento comprovante che la richiesta di rilascio della stessa sia stata sottoposta alla Rappresentanza diplomatica italiana di competenza. Il dottorando/La dottoranda dovrà trasmettere, appena disponibile, la Dichiarazione di Valore in originale. La Dichiarazione di Valore può essere sostituita dall’Attestato di comparabilità del titolo universitario estero rilasciato dal centro ENIC-NARIC in Italia (CIMEA) che contenga tutte le informazioni necessarie per la valutazione del titolo di studio;
  • in alternativa, il Decreto Rettorale di “Equipollenza-riconoscimento accademico del titolo”. 

La verifica della validità dei titoli conseguiti all’estero viene effettuata al momento della consegna dei documenti ufficiali. Fino a tale momento i candidati e le candidate sono ammessi/e al corso con riserva e potranno essere esclusi/e nel caso in cui non risultassero in possesso dei requisiti richiesti.