REQUISITI PER L'AMMISSIONE

Sono ammessi a sostenere l' Esame di Stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere (Sez. A)

  • Laureati del nuovo ordinamento in possesso di Laurea Magistrale  DM 270/04, o di Laurea Specialistica DM 509/99, conseguita in una delle Classi di Laurea previste dal DPR 328/2001.
  • Laureati del vecchio ordinamento in possesso di Laurea conseguita secondo l’ordinamento previgente al DM 509/1999 (laurea quinquennale V.O.) rilasciata dalle Facoltà di Ingegneria, o titolo equiparato secondo la tabella allegata al parere CUN del 22 aprile 2009 (vedi box “download”);

SETTORI

L’esame di abilitazione Sezione A è suddiviso in tre Settori: ingegneria civile ambientale, ingegneria industriale, ingegneria dell’informazione.

I candidati in possesso di Laurea Magistrale o Laurea Specialistica devono sostenere l’esame nel settore corrispondente alla propria Classe di Laurea. I candidati in possesso di Laurea vecchio ordinamento possono sostenere, a scelta, l'Esame di Stato per tutti e tre i settori. Essi sono tenuti ad indicare nella domanda di ammissione il settore ed il percorso formativo/Classe di Laurea in cui vogliono sostenere le prove, e potranno sostenere l'esame per un solo settore in ogni sessione.

Settore CIVILE e AMBIENTALE

  • Classe LM-4 o 4/S: Architettura e ingegneria edile - corso di laurea corrispondente alla Direttiva 85/384/CEE;
  • Classe LM-24 - Ingegneria dei sistemi edilizi;
  • Classe LM-26 - Ingegneria della sicurezza;
  • Classe LM-23 o 28/S: Ingegneria civile;
  • ​Classe LM-35 o 38/S: Ingegneria per l'ambiente e per il territorio.

Settore INDUSTRIALE

  • Classe LM-20 o 25/S - Ingegneria aerospaziale e astronautica;
  • Classe LM-21 o 26/S - Ingegneria biomedica;
  • Classe LM-22 o 27/S - Ingegneria chimica;
  • Classe LM-25 o 29/S - Ingegneria dell'automazione;
  • Classe LM-26 - Ingegneria della sicurezza;
  • Classe LM-28 o 31/S - Ingegneria elettrica;
  • Classe LM-30 o 33/S - Ingegneria energetica e nucleare;
  • Classe LM-31 o 34/S - Ingegneria gestionale;
  • Classe LM-33 o 36/S - Ingegneria meccanica;
  • Classe LM-34 o 37/S - Ingegneria navale;
  • Classe LM-53 o 61/S - Scienza e ingegneria dei materiali;

Settore dell' INFORMAZIONE

  • Classe LM-18 o 23/S - Informatica;
  • Classe LM-21 o 26/S - Ingegneria biomedica;
  • Classe LM-25 o 29/S - Ingegneria dell'automazione;
  • Classe LM-26 - Ingegneria della sicurezza;
  • Classe LM-27 o 30/S - Ingegneria delle telecomunicazioni;
  • Classe LM-29 o 32/S - Ingegneria elettronica;
  • Classe LM-31 o 34/S - Ingegneria gestionale;
  • Classe LM-32 o 35/S - Ingegneria informatica.

A seguito dell’introduzione delle nuove classi di laurea/laurea magistrale (d.m. 270/2004), è stata stabilita la corrispondenza tra le suddette classi di laurea/laurea magistrale e le classi di laurea/laurea specialistica (d.m. 509/1999). Tale corrispondenza, ai fini dell’accesso agli Esami di Stato, è sancita dal DM 26 luglio 2007 (Allegato 2), integrato con successivo parere del CUN di data 4 dicembre 2008 (box “Download”).

PROVE D'ESAME

AVVISO: per maggiori informazioni, consultare la pagina web Commissione e calendario prove.

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A partire dalle sessioni 2012, i laureati secondo gli ordinamenti previgenti alla Legge n. 509/99, sosterranno anch'essi le prove dell'Esame di Stato secondo le modalità previste dal DPR 328/2001.

PREPARAZIONE AGLI ESAMI DI STATO

L'università di Trento non organizza corsi di preparazione all' Esame di Stato e non fornisce indicazioni in merito alla bibliografia. Le tracce dei temi degli Esami di Stato degli anni precedenti vengono pubblicate sul portale dedicato, nella corrispondente Sez. A (box di download). 
Eventuali corsi di formazione e/o tirocinii finalizzati alla qualificazione dell'accesso alla professione di Ingegnere 
possono essere organizzati in accordo tra l'Ateneo e tra le Istituzioni territoriali quali Ordini degli Ingegneri e Provincia Autonoma di Trento.

TASSA DI ABILITAZIONE

Dopo il superamento dell’Esame di Stato, l’abilitato è tenuto a pagare la tassa di abilitazione all’esercizio della professione (art. 190 del R.D. 31 agosto 1933, n. 1592).

ALBO PROFESSIONALE

Con D.P.R. 5 giugno 2001, n. 328, nell'albo professionale degli Ingegneri sono state istituite, in corrispondenza del diverso livello del titolo di accesso, le seguenti due sezioni:
Sezione A - cui si accede, previo esame di Stato, con il titolo di laurea magistrale o con la laurea conseguita secondo il previgente ordinamento (laurea quinquennale o specialistica)
Sezione B - cui si accede, previo esame di Stato, con il titolo di laurea o con il diploma universitario conseguito secondo il previgente ordinamento (diploma universitario triennale)

Ciascuna sezione è ripartita nei seguenti settori: civile e ambientale industriale dell'informazione

Agli iscritti nella sezione A spettano i seguenti titoli professionali: agli iscritti al settore civile e ambientale spetta il titolo di ingegnere civile e ambientale; agli iscritti al settore industriale spetta il titolo di ingegnere industriale; agli iscritti al settore dell'informazione spetta il titolo di ingegnere dell'informazione.

Agli iscritti nella sezione B spettano i seguenti titoli professionali: agli iscritti al settore civile e ambientale spetta il titolo di ingegnere civile e ambientale iunior; agli iscritti al settore industriale spetta il titolo di ingegnere industriale iunior; agli iscritti al settore dell'informazione spetta il titolo di ingegnere dell'informazione iunior.

TITOLI DI STUDIO STRANIERI

Coloro che sono in possesso di un titolo di studio conseguito all'estero possono partecipare all'Esame di stato solo dopo aver ottenuto il riconoscimento del proprio titolo con un titolo italiano (Laurea, Laurea vecchio ordinamento, Laurea Magistrale, Laurea Specialistica) in una delle nelle classi di Laurea ammesse agli Esami. Occorre essere in possesso di apposito Decreto Rettorale di riconoscimento emanato da un Ateneo italiano, tale Decreto va allegato all'atto dell'iscrizione all'Esame di stato. Per i soli titoli di studio conseguiti in Austria è possibile presentare domanda prima di aver ottenuto l'equipollenza, ma deve essere stato comunque avviato il processo di riconoscimento presso un Ateneo italiano (ai sensi della Legge n. 188 dd 12 febbraio 1992), allegando la sola domanda di riconoscimento del titolo.