NOTA BENE: dopo il superamento dell’Esame di Stato, l’abilitato è tenuto a pagare la tassa di abilitazione all’esercizio della professione (art. 190 del R.D. 31/08/1933, n. 1592).

REQUISITI PER L'AMMISSIONE

Sono ammessi a sostenere l' Esame di Stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere (Sez. a)

  • Laureati del nuovo ordinamento in possesso di Laurea Magistrale  DM 270/04, o di Laurea Specialistica DM 509/99, conseguita in una delle Classi di Laurea previste dal DPR 328/2001.

  • Laureati del vecchio ordinamento in possesso di Laurea conseguita secondo l’ordinamento previgente al DM 509/1999 (laurea quinquennale V.O.) rilasciata dalle Facoltà di Ingegneria, o titolo equiparato secondo la tabella allegata al parere CUN del 22.04.2009 (vedi documento pubblicato nel box “download”);

SETTORI

L’esame di abilitazione Sezione A è suddiviso in tre Settori: ingegneria civile ambientale, ingegneria industriale, ingegneria dell’informazione.

I candidati in possesso di Laurea Magistrale o di Laurea Specialistica devono sostenere l’esame nel settore corrispondente alla propria Classe di Laurea. I candidati in possesso di Laurea vecchio ordinamento possono sostenere, a scelta, l'Esame di Stato per tutti e tre i settori. Essi sono tenuti ad indicare nella domanda di ammissione il settore ed il percorso formativo/Classe di Laurea in cui vogliono sostenere le prove, e potranno sostenere l'esame per uno solo dei settori in ogni sessione.

Settore CIVILE e AMBIENTALE

  • Classe LM-4 o 4/S: Architettura e ingegneria edile - corso di laurea corrispondente alla Direttiva 85/384/CEE;

  • Classe LM-23 o 28/S: Ingegneria civile;

  • Classe LM-35 o 38/S: Ingegneria per l'ambiente e per il territorio;

Settore INDUSTRIALE

  • Classe LM-20 o 25/S - Ingegneria aerospaziale e astronautica;

  • Classe LM-21 o 26/S - Ingegneria biomedica;

  • Classe LM-22 o 27/S - Ingegneria chimica;

  • Classe LM-25 o 29/S - Ingegneria dell'automazione;

  • Classe LM-28 o 31/S - Ingegneria elettrica;

  • Classe LM-30 o 33/S - Ingegneria energetica e nucleare;

  • Classe LM-31 o 34/S - Ingegneria gestionale;

  • Classe LM-33 o 36/S - Ingegneria meccanica;

  • Classe LM-34 o 37/S - Ingegneria navale;

  • Classe LM-53 o 61/S - Scienza e ingegneria dei materiali;

Settore dell' INFORMAZIONE

  • Classe LM-18 o 23/S - Informatica;

  • Classe LM-21 o 26/S - Ingegneria biomedica;

  • Classe LM-25 o 29/S - Ingegneria dell'automazione;

  • Classe LM-27 o 30/S - Ingegneria delle telecomunicazioni;

  • Classe LM-29 o 32/S - Ingegneria elettronica;

  • Classe LM-31 o 34/S - Ingegneria gestionale;

  • Classe LM-32 o 35/S - Ingegneria informatica.

A seguito dell’introduzione delle nuove classi di laurea/laurea magistrale (d.m. 270/2004), è stata stabilita la corrispondenza tra le suddette classi di laurea/laurea magistrale e le classi di laurea/laurea specialistica (d.m. 509/1999). Tale corrispondenza, ai fini dell’accesso agli Esami di Stato, è sancita dal DM 26 luglio 2007 (Allegato 2), integrato con successivo parere del CUN di data 04/12/2008 (scaricabili dal box “Download”).

PROVE D'ESAME

A partire dalle sessioni 2012, ai sensi dell' art. 7 dell'Ordinanza Ministeriale del 30/03/2012 che ha indetto gli Esami di Stato per l'abilitazione per l'anno 2012, i laureati secondo gli ordinamenti previgenti alla Legge n. 509/99, sosterranno anch'essi le prove dell'Esame di Stato secondo le modalità previste dal DPR 328/2001.

Gli esami di abilitazione all'esercizio della professione di Ingegnere consistono in due prove scritte, una prova pratica di progettazione e una prova orale:

  • la prima prova scritta sarà relativa alle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l'iscrizione (il candidato sceglie un tema tra quelli proposti dalla commissione)

  • la seconda prova scritta sarà relativa alle materie caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo specifico (il candidato sceglie un tema tra quelli proposti dalla commissione)

  • la prova pratica di progettazione sarà relativa alle materie caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo specifico (il candidato sceglie un tema tra quelli proposti dalla commissione)

  • la prova orale sarà relativa alle materie oggetto delle prove scritte ed in legislazione e deontologia professionale.

Gli iscritti nella Sezione B, in possesso del necessario titolo di studio, (art. 2, comma 3 D.P.R. 328/2001) ammessi a sostenere l'esame di Stato per l'ammissione alla Sezione A sono esentati dalla seconda prova scritta, purché il settore di provenienza coincida con quello per il quale è richiesta l'iscrizione (art. 47, comma 4 D.P.R 328/2001).

Per gli iscritti ad un settore, in possesso del necessario titolo di studio, che richiedono l'iscrizione ad altro settore della stessa sezione l'Esame di Stato è articolato nelle seguenti prove (art 47, comma 5 D.P.R. 328/2001):

  • una prova scritta nelle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l'iscrizione

  • una prova pratica di progettazione nelle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l'iscrizione.

Sono altresì esentati da una delle prove scritte coloro che conseguono un titolo di studio all’esito di un corso realizzato sulla base di specifiche convenzioni tra le Università e gli ordini o collegi professionali (art. 5, comma 2 D.P.R. 328/2001).

Norme per lo svolgimento delle prove scritte
I candidati si devono presentare in aula muniti di idoneo documento di riconoscimento e del materiale di cancelleria necessario per lo svolgimento delle prove.
Durante lo svolgimento delle prove scritte possono essere consultati soltanto i testi preventivamente autorizzati dalla Commissione esaminatrice. Prima dell’inizio della prova, la commissione valuterà e indicherà ai candidati di quali testi sia permessa la consultazione ai fini dello svolgimento delle tracce predisposte. Si possono consultare soltanto i codici e i testi di legge non commentati, mentre non sono ammessi appunti manoscritti o fogli (diversi da quelli appositamente consegnati il giorno dell'esame).
Non è ammesso l'uso di pc o calcolatrici programmabili.
I candidati non possono comunicare tra loro.
E' obbligatorio spegnere e consegnare alla Commissione il proprio telefono cellulare.
I candidati non devono apporre, né sugli elaborati né sulla busta, alcuna sottoscrizione o contrassegno che possa essere identificativo e che possa inficiare l’anonimato degli stessi, pena l’invalidazione della prova e l’esclusione da tutte le prove successive.
L’elaborato deve essere scritto con penna ad inchiostro nero o blu, su carta portante il timbro dell'Università e la firma di un componente della Commissione esaminatrice e non deve riportare cancellazioni effettuate con correttori.

PREPARAZIONE AGLI ESAMI DI STATO

Le tracce dei temi degli Esami di Stato degli anni precedenti vengono pubblicate sul portale dedicato, nella corrispondente Sez. A (box di download).L'università di Trento non organizza corsi di preparazione all' Esame di Stato e non fornisce indicazioni in merito alla bibliografia.

 
ALBO PROFESSIONALE

Con DPR 5 giugno 2001, n. 328 nell'albo professionale degli Ingegneri sono state istituite, in corrispondenza del diverso livello del titolo di accesso, le seguenti due sezioni:

  • sezione A cui si accede, previo esame di Stato, con il titolo di laurea magistrale o con la laurea conseguita secondo il previgente ordinamento (laurea quinquennale o specialistica)

  • sezione B cui si accede, previo esame di Stato, con il titolo di laurea o con il diploma universitario conseguito secondo il previgente ordinamento (diploma universitario triennale)

Ciascuna sezione è ripartita nei seguenti settori:

  • civile e ambientale

  • industriale

  • dell'informazione

Agli iscritti nella sezione A spettano i seguenti titoli professionali:

  • agli iscritti al settore civile e ambientale spetta il titolo di ingegnere civile e ambientale;

  • agli iscritti al settore industriale spetta il titolo di ingegnere industriale;

  • agli iscritti al settore dell'informazione spetta il titolo di ingegnere dell'informazione.

Agli iscritti nella sezione B spettano i seguenti titoli professionali:

  • agli iscritti al settore civile e ambientale spetta il titolo di ingegnere civile e ambientale iunior;

  • agli iscritti al settore industriale spetta il titolo di ingegnere industriale iunior;

  • agli iscritti al settore dell'informazione spetta il titolo di ingegnere dell'informazione iunior.