Con il DPR 328/2001, nell'albo professionale degli Ingegneri sono state istituite due sezioni, A e B.
Alla Sezione A si accede, previo superamento dell’esame di abilitazione professionale, con il titolo di laurea magistrale o con la laurea conseguita secondo il previgente ordinamento (laurea quinquennale o specialistica).
L’esame di abilitazione alla sezione A è suddiviso in tre settori:
- ingegneria civile ambientale;
- ingegneria industriale;
- ingegneria dell’informazione.
Titoli di accesso
L'ammissione all'esame è consentita con questi titoli:
- nuovo ordinamento: Laurea magistrale DM 270/04 o Laurea specialistica DM 509/99, conseguita in una delle classi di laurea previste dal DPR 328/2001;
- vecchio ordinamento: Laurea conseguita secondo l’ordinamento previgente al DM 509/1999 (laurea quinquennale vecchio ordinamento) rilasciata dalle Facoltà di Ingegneria, o titolo equiparato secondo la tabella allegata al D. interm. 9 luglio 2009.
I candidati e le candidate in possesso di laurea magistrale o laurea specialistica devono sostenere l’esame nel settore e per la classe corrispondente al proprio titolo di laurea.
I candidati e le candidate in possesso di laurea vecchio ordinamento possono sostenere, a scelta, l'Esame di Stato per tutti e tre i settori. In questo caso sarà necessario indicare nella domanda di ammissione il settore ed il percorso formativo o la classe di laurea in cui si intendono sostenere le prove: l'esame potrà essere sostenuto per un solo settore in ogni sessione.
Classe LM-4 o 4/S: Architettura e ingegneria edile - corso di laurea corrispondente alla Direttiva 85/384/CEE
Classe LM-23 o 28/S: Ingegneria civile
Classe LM-24 - Ingegneria dei sistemi edilizi
Classe LM-26 - Ingegneria della sicurezza
Classe LM-35 o 38/S: Ingegneria per l'ambiente e per il territorio
Classe LM-20 o 25/S - Ingegneria aerospaziale e astronautica
Classe LM-21 o 26/S - Ingegneria biomedica
Classe LM-22 o 27/S - Ingegneria chimica
Classe LM-25 o 29/S - Ingegneria dell'automazione
Classe LM-26 - Ingegneria della sicurezza
Classe LM-28 o 31/S - Ingegneria elettrica
Classe LM-30 o 33/S - Ingegneria energetica e nucleare
Classe LM-31 o 34/S - Ingegneria gestionale
Classe LM-33 o 36/S - Ingegneria meccanica
Classe LM-34 o 37/S - Ingegneria navale
Classe LM-53 o 61/S - Scienza e ingegneria dei materiali
Classe LM-18 o 23/S - Informatica
Classe LM-21 o 26/S - Ingegneria biomedica
Classe LM-25 o 29/S - Ingegneria dell'automazione
Classe LM-26 - Ingegneria della sicurezza
Classe LM-27 o 30/S - Ingegneria delle telecomunicazioni
Classe LM-29 o 32/S - Ingegneria elettronica
Classe LM-31 o 34/S - Ingegneria gestionale
Classe LM-32 o 35/S - Ingegneria informatica
Classe LM-66 - Sicurezza informatica
A seguito dell’introduzione delle nuove classi di laurea magistrale (DM 270/2004), è stata stabilita la corrispondenza tra le stesse e le classi di laurea specialistica (DM 509/1999). Tale corrispondenza, ai fini dell’accesso agli Esami di Stato, è sancita dal DM 26 luglio 2007, integrato con successivo parere del CUN di data 4 dicembre 2008.
Titoli di studio stranieri
Coloro che sono in possesso di un titolo di studio conseguito all'estero possono partecipare all'Esame di Stato solo dopo aver ottenuto il riconoscimento del proprio titolo con un titolo italiano in una delle classi di laurea ammesse all'esame.
L'apposito Decreto rettorale di riconoscimento, emanato da un ateneo italiano, va allegato all'atto dell'iscrizione all'esame di stato.
Per i soli titoli di studio conseguiti in Austria, è possibile presentare domanda di iscrizione prima di aver ottenuto l'equipollenza, ma deve essere stato comunque avviato il processo di riconoscimento presso un ateneo italiano (ai sensi della Legge n. 188 dd 12 febbraio 1992): in questo caso alla domanda di iscrizione si allegherà un documento comprovante l’avvenuta richiesta di riconoscimento del titolo.
Prove d'esame
Svolgimento prove e programma previste dal DPR 5 giugno 2001, n. 328.
A partire dalle sessioni 2012, i laureati secondo gli ordinamenti previgenti alla Legge n. 509/99, sosterranno anch'essi le prove dell'Esame di Stato secondo le modalità previste dal DPR 328/2001.
Gli esami di abilitazione all'esercizio della professione di Ingegnere consistono in due prove scritte, una prova orale e una prova pratica di progettazione:
- prima prova scritta, relativa alle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l'iscrizione;
- seconda prova scritta, relativa alle materie caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo specifico;
- prova orale, volta all’accertamento delle conoscenze in ambito legislativo e deontologico professionale, oltre che nelle materie oggetto delle prove scritte;
- prova pratica di progettazione, relativa alle materie caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo specifico.
La durata della prima e seconda prova scritta di norma è pari a 4 ore, la durata della prova pratica di norma è pari ad 8 ore (fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi di cui all'art. 20 della L. 5 febbraio 1992, n. 10).
I candidati e le candidate sono tenuti a presentarsi all'esame con un documento di riconoscimento valido. Durante lo svolgimento delle prove scritte potranno essere consultati soltanto i testi preventivamente autorizzati dalla commissione esaminatrice.
Durante lo svolgimento delle prove scritte potranno essere consultati soltanto codici e testi di legge non commentati, preventivamente autorizzati dalla commissione. Su esplicita indicazione della commissione, potranno essere fornite disposizioni diverse.
Non è ammesso l'uso di pc, cellulari, tablet, smartwatch e qualsiasi altro dispositivo elettronico personale e calcolatrici programmabili.
I candidati e le candidate non possono comunicare tra di loro. È obbligatorio spegnere il proprio telefono cellulare.
È vietato apporre firma o contrassegno, sia sugli elaborati che sulla busta, che possa compromettere l'anonimato del candidato o della candidata, con conseguente invalidazione della prova e esclusione dalle prove successive.
L’elaborato deve essere scritto con penna ad inchiostro nero, su carta timbrata dall'Università e firmata da un membro della Commissione esaminatrice, senza cancellazioni effettuate con correttori.
L'università di Trento non organizza corsi di preparazione all'Esame di Stato e non fornisce indicazioni in merito alla bibliografia.
A titolo di esempio sono qui di seguito pubblicate le tracce dei temi degli Esami di Stato degli anni precedenti.
Gli iscritti e le iscritte nella Sezione B dell'Albo che sono in possesso del necessario titolo di studio (art. 2, comma 3 D.P.R. 328/2001) e che sono ammessi a sostenere l'esame di Stato per l'abilitazione alla Sezione A sono esentati dalla seconda prova scritta, purché il settore di provenienza coincida con quello per il quale è richiesta l'iscrizione (art. 47, comma 4 D.P.R. 328/2001).
Gli iscritti e le iscritte a un settore della Sezione A dell'Albo che sono in possesso del necessario titolo di studio (art. 3, comma 4 D.P.R. 328/2001) e che richiedono l'iscrizione a un altro settore della stessa sezione sono esentati dalla seconda prova scritta e dalla prova orale (art. 47, comma 5 D.P.R. 328/2001).
Il calendario, la commissione e gli esiti saranno pubblicati in questa pagina non appena disponibili.
Contatti
Esami di Stato di Ingegnere e Ingegnere Iunior
tel. +39 0461 28 2194 - 1662 - 2394
[email protected]
Orario per il pubblico: martedì e giovedì dalle 9:00 alle 12.00
Ordine degli Ingegneri - Provincia di Trento
Piazza S.M.Maggiore n. 23 38122 Trento
Tel. +39 0461 983193
Fax +39 0461 230286
[email protected]
Ordine degli Ingegneri - Provincia di Bolzano
Via Vincenzo Lancia 8b – 39100 Bolzano
Tel. +39 0471 971818
Fax +39 0471 300672
[email protected]