L'Associazione Teatrale Universitaria è un cantiere culturale sociale, aperto, libero e plurale. Nasce a Trento per creare spazi di incontro tra la comunità universitaria e la cittadinanza, usando il teatro e le arti come strumenti di formazione, dialogo e partecipazione attiva. Lavora su ciò che unisce: cura dello spazio, attenzione all’altra, ascolto attivo, responsabilità civile. Crede che la cultura sia un bene comune e che debba essere sempre accessibile: per questo, la gran parte delle attività è gratuita o a costi popolari.
Attività
- Formazione non formale: laboratori, workshop, incontri con professioniste e professionisti del settore. Si lavora sul corpo e sulla voce, drammaturgia, improvvisazione, relazione di gruppo, comunicazione e organizzazione di eventi.
- Produzione culturale: durante tutto l'anno, sono attivi percorsi che portano a una restituzione pubblica del lavoro (spettacoli, proiezioni, letture, installazioni artistiche).
- Comunità: momenti di socialità culturale (aperitivi, presentazioni, talk), reti con enti e associazioni del territorio, progetti condivisi con l'Ateneo e la città.
Progetti principali
- Compagnia Teatrale Universitaria: è il cuore di ATU. La Compagnia si rigenera ogni anno, lavorando da ottobre a maggio con prove settimanali guidate dal regista Andrea Bonfanti. Il percorso unisce allenamento dell’attore, drammaturgia e lavoro di ensemble; ospiti esterni (voce, movimento, drammaturgia, tecniche di palco) arricchiscono le sessioni. Il risultato è lo spettacolo che ogni anno viene presentato in città (e si porta in scena al teatro Sociale e al teatro SanbàPolis). Non è richiesta esperienza pregressa: contano l’impegno, la disponibilità verso il gruppo e la voglia di mettersi in gioco.
- SguardoZERO: un percorso–laboratorio di produzione audiovisiva. Si parte a ottobre da un’idea e si arriva a dicembre con un corto, realizzato sotto la supervisione dei tutor esperti di HarpoLab. Il percorso è aperto a chi ha già esperienza e a chi inizia da zero; l’obiettivo è l’autonomia creativa con mezzi accessibili. Le opere vengono poi proiettate, ogni anno, durante il festival internazionale di cinema indipendente, Festival CinemaZERO.
- Ateneo dei Racconti e Trento e Lode: da diversi anni l'associazione collabora con Opera Universitaria e Centro Servizi Culturali Santa Chiara alla realizzazione di questi due percorsi che, in maniera differente, partono dalla scrittura e arrivano alla scena. Oltre al lavoro sul testo, si lavora sulla messa in voce e la restituzione pubblica. Chi partecipa può scrivere, interpretare, seguire il backstage o curare la comunicazione social.
- Laboratori e percorsi tematici: durante l’anno vengono attivati percorsi tematici come Teatroterapia (spazi non performativi di esplorazione emotiva), scrittura creativa e automatica e letture pubbliche. Oltre alle pratiche site-specific, si lavora spesso “in ecosistema”, attivando workshop con festival e spazi culturali trentini come Poplar, HarpoLab, Festival della Meteorologia, Euforia Circus Festival, Spazio Ramé, Comunità Murialdo, Centro Astalli, biblioteche, librerie e bar della città. La rete rende i progetti più solidi e aperti alla città.
Come si entra in ATU
ATU è un’associazione interdisciplinare. Nel corso degli anni si sono consolidati il teatro, la scrittura e il cinema; oggi l’associazione amplia il proprio orizzonte verso nuove sperimentazioni nei campi dell’architettura, della scultura, della pittura, della musica e della danza.
L'associazione esplora le intersezioni tra linguaggi e pratiche: non cerca specialisti isolati, ma persone curiose, capaci di organizzare, immaginare, progettare e raccontare; persone che mettono in relazione competenze diverse, portano idee nuove e contribuiscono a trasformarle in pratiche condivise.
ATU è un luogo dove l’arte incontra le persone e le persone si incontrano tra loro. Se cerchi un modo per imparare, creare e partecipare, qui c’è spazio. Sempre.