Libertà accademica, scienza aperta e cooperazione internazionale sono pilastri della ricerca e dell'innovazione. In un contesto internazionale sempre più complesso, è però essenziale la consapevolezza che questi principi presuppongono un grado sempre più elevato di responsabilità accademica e si devono equilibrare con la consapevolezza di eventuali rischi quali trasferimenti indesiderati di conoscenze e tecnologie sensibili, possibili ingerenze esterne malevole nella conduzione della ricerca, usi impropri di tecnologie e risultati (misuse), violazioni di norme nazionali e comunitarie sull’esportazione di beni, software e tecnologie dual use.
Consapevolezza e responsabilità risultano fondamentali per lo sviluppo di una ricerca al contempo aperta, sicura e conforme alle normative per tutto il suo ciclo di vita ("safe collaboration by design"). Per questo, fin dalle prime fasi di pianificazione e attuazione dei progetti scientifici, è essenziale valutare preventivamente i potenziali rischi e le criticità legati alle attività da avviare.
A livello europeo e nazionale sono in corso iniziative coordinate che offrono strumenti e linee guida per accrescere la consapevolezza e promuovere una gestione proporzionata dei rischi. In tale contesto, è fondamentale che la comunità accademica disponga di strumenti adeguati per valutare e gestire tali aspetti, mantenendo un approccio aperto, responsabile e coerente con i principi che guidano l’attività scientifica.
Strumenti ed azioni per la sicurezza della ricerca
Per supportare ricercatrici e ricercatori nella gestione dei temi legati all’export, al duplice uso (dual use) e alla ricerca in contesti sensibili, ed in ottemperanza al Modello Nazionale per l’Integrità e la Sicurezza della Ricerca e alle Linee Guida per le Istituzioni di Ricerca per l’Integrità e la Sicurezza della Ricerca pubblicati nell'agosto 2025 dal Ministero dell’Università e della Ricerca, l'Ateneo si sta dotando di strumenti dedicati, pensati per facilitare la valutazione e la gestione dei rischi, senza introdurre complessità superflue:
- Tavolo per l’Etica ed Integrità della Ricerca
- Linee guida su sicurezza della ricerca e dual use (in fase di definizione)
- Check list (in fase di definizione)
Principale normativa nazionale ed europea
Sicurezza della ricerca:
- Raccomandazione del Consiglio Europeo relativa al rafforzamento della sicurezza della ricerca - 23 maggio 2024
- Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR): sito su Sicurezza della ricerca
- Toolkit per contrastare le ingerenze straniere nella ricerca: Tackling R&I foreign interference
Export control e Dual use
- Regolamento (UE) 2021/821 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 maggio 2021 che istituisce un regime dell’Unione di controllo delle esportazioni, dell’intermediazione, dell’assistenza tecnica, del transito e del trasferimento di prodotti a duplice uso
- Raccomandazione (UE) 2021/1700 della Commissione del 15 settembre 2021 sui programmi interni di conformità relativi ai controlli della ricerca riguardante prodotti a duplice uso ai sensi del Regolamento (UE) 2021/821
- DECRETO LEGISLATIVO 15 dicembre 2017, n. 221 “Attuazione della delega al Governo di cui all'articolo 7 della legge 12 agosto 2016, n. 170, per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni della normativa europea ai fini del riordino e della semplificazione delle procedure di autorizzazione all'esportazione di prodotti e di tecnologie a duplice uso e dell'applicazione delle sanzioni in materia di embarghi commerciali, nonché per ogni tipologia di operazione di esportazione di materiali proliferanti”.
- Autorità nazionale – UAMA (Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento) – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Contatti
Ufficio Etica e Integrità della Ricerca
[email protected]