Un intervento di architettura sociale, che coinvolge la comunità universitaria e la cittadinanza, per riflettere sulla violenza di genere attraverso la realizzazione di panchine rosse.
Gli obiettivi del progetto
"Fuori dall’ombra" nasce per sensibilizzare e coinvolgere la comunità universitaria e il territorio sui temi della violenza contro le donne e della disparità di genere.
L’iniziativa coinvolge in primo luogo studenti e studentesse dei dipartimenti e dei centri dell’area STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) e ruota intorno alla progettazione e realizzazione di panchine rosse in legno.
Queste strutture diventano strumento e linguaggio innovativo per riflettere sul tema, attribuendo all’architettura una funzione sociale, nell’ottica di accrescere la conoscenza del fenomeno della violenza nei confronti delle donne, vera e propria violazione di diritti umani.
Un progetto partecipato
Il progetto, avviato dal 2021 tra le politiche di equità e diversità di UniTrento, è attualmente inserito nel Piano strategico di Ateneo 2022-2027 (Cluster Benessere) e rientra nelle azioni previste dal Piano di azioni positive e dal Gender equality plan per gli anni 2022-2024. Inoltre risponde ai principi della Scienza Aperta e contribuisce alla realizzazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare all’obiettivo 5 "Parità di genere".
La realizzazione del progetto è possibile grazie a una collaborazione diffusa che coinvolge la comunità universitaria e una rete formata da stituzioni - l’Opera Universitaria, i comuni di Trento e Rovereto, il Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale (SOVA) della Provincia autonoma di Trento, la Biblioteca Civica G. Tartarotti di Rovereto, la Biblioteca Comunale di Trento e la Magnifica Comunità di Fiemme - e da soggetti privati tra cui la Cooperativa Sociale Il Gabbiano, l’azienda LUCE e Design S.r.l., XLAM Dolomiti Spa e Spazio Verde Soc. Coop. Agricola.
Evoluzione e risultati
Ogni edizione del progetto è partita con un concorso di idee aperto a studenti e studentesse del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica (Dicam), per la progettazione di panchine rosse, affiancato da un percorso formativo sul fenomeno della violenza contro le donne e da una riflessione sulla funzione sociale dell'architettura e del design.
Sono state quindi realizzate diverse panchine rosse, poi installate in varie aree dell'Università, ed è stata realizzata una mostra itinerante che raccoglie tutti i progetti presentati, a disposizione di enti e istituzioni che desiderino accoglierla.
Ogni panchina è corredata di una targa contenente le informazioni sul progetto e i recapiti ai quali possono rivolgersi le donne vittime di violenza.
Timeline del progetto
Voci in catena
di Niccolò Crociani e Eleonora Guanella
Manifattura - Rovereto
L'inaugurazione della panchina è inserita nell’evento organizzato dal Centro Interdipartimentale Mente/Cervello (CIMeC) e dal Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, incentrato sulla relazione della Presidente degli Stati generali delle Donne, Isa Maggi, e sull'allestimento della mostra fotografica "Slightly out of focus", di Filippo Tommasoli e Giuditta Vegro.
L'onda
di Sara Di Valerio, Giacomo Fontanive, Gregorio Gottardo
Palazzo di Giurisprudenza - Trento
La punta dell'iceberg
di Sara Di Valerio, Giacomo Fontanive, Gregorio Gottardo
PovoZero, Trento
L'inaugurazione delle panchine è accompagnata dalla lettura di testi su temi quali l'"effetto Matilda" e l'invisibilità delle scienziate, intesi come microviolenza di genere, scritti e preparati da studenti e studentesse della Facoltà di Giurisprudenza e dei Dipartimenti di Matematica e di Fisica, con la guida di Anna Simonati, Daniela Ascenzi e Elisa Postinghel.
Le due installazioni sono state precedute, nel novembre 2024, dal convegno "Il contrasto alla violenza di genere: una tutela multilivello, fra diritto positivo e diritto vivente” e dall’allestimento della mostra dei progetti, che include le proposte presentate alla seconda edizione del bando.
Ad ogni voce una battaglia vinta
di Alessandra Motzo e Sofia Perin
Palazzo di Economia - Trento
Nessuno prenderà il tuo posto
di Andrea Amistadi e Alberto Rossi con la collaborazione di Simone Orsolin e Enrico Scarian
Palazzo Prodi, Trento
In occasione dell’inaugurazione delle panchine viene organizzato il convegno "Fuori dall’ombra: la violenza contro le donne tra filosofia, letteratura, economia e politica";, viene allestita la mostra dei progetti, rinnovata nei contenuti, e si propongono letture di testi sul tema della violenza contro le donne scelti da studenti e studentesse del Dipartimento di Lettere e filosofia e dalla campionessa italiana di Poetry Slam 2023.
Through: from Oppression to Freedom
di Emma Battistin, Laura Palazzi, Angelica Pedrotti, Erica Poli, con la collaborazione di Alessandro Maso
Palazzo Piomarta - Rovereto (TN)
L’inaugurazione è accompagnata dalla lettura di brani tratti dall'undicesima edizione del concorso letterario "L'Ateneo dei racconti", in collaborazione con l'Associazione Teatrale Universitaria. Vengono inoltre organizzati il convegno "Fuori dall’ombra: i volti della violenza di genere" e la mostra dei progetti.
Nuovi orizzonti di pensiero
di Benedetta Aliprandi, Matteo Omilli
Polo Ferrari 1 - Trento
Nella prima edizione del progetto, l'inaugurazione delle panchine è accompagnata dalla lettura di brani scelti dai partecipanti sul tema della violenza contro le donne e dalla mostra delle idee presentate.